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Disturbi del sonno nella donna

Insonnia:
a rischio la stabilità della coppia
Difficoltà ad addormentarsi, agitarsi nel letto e risvegli improvvisi durante la notte sono segnali evidenti di disturbi del sonno, che impattano inevitabilmente sulla salute fisica e psichica, ma anche sulla stabilità della coppia”: ad affermarlo è Francesca Merzagora, Presidente di Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna.
Questa fotografia sui disturbi del sonno risulta da una recente indagine condotta su un campione di 150 uomini e 150 donne tra i 45 e i 65 anni. I risultati sono stati presentati al 2° Congresso nazionale di Onda  che aveva per tema: “La donna dopo l’età fertile – Cosa cambia per la salute: prevenzione, stili di vita, fragilità”.
Tra le diverse cause che impediscono un buon sonno figurano in ordine d'importanza: stress (88%), stile di vita e alimentazione non adeguati (79%), stanchezza fisica (76%), malattie di varia natura (56%) , menopausa e invecchiamento (42%).
I disturbi del sonno, nel loro insieme, portano a conseguenze di natura:
psichica, come nervosismo e irritabilità, cattivo umore, assenza di lucidità, difficoltà di concentrazione e apprendimento, tendenza ad isolarsi, problemi di dialogo nella coppia e calo del desiderio sessuale;
e fisica, come stanchezza e mancanza di energie.
In generale le donne temono questi disturbi del sonno e ne soffrono più degli uomini, con una incidenza di 9 su 10 nelle over 45.
Il fenomeno si collega con l'avanzare degli anni ad una minore produzione di melatonina, l'ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Anche la riduzione in menopausa di progesterone, con il suo effetto sedativo, spiega l’aumento di insonnia in questa fascia d’età.
Recenti studi hanno dimostrato che chi dorme meno di 6-7 ore per notte ha un più elevato rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 e di andare incontro ad un aumento di peso.
Raffaella Doyle
Pubblicato il 10 ottobre 2018
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